Comunicato stampa

Il software Ne.Me.Sys., programma ufficiale del progetto "Misura Internet" dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni per la misura della qualità della connessione ad Internet da postazione fissa rappresenta, come noto, il primo ed unico caso in Europa di software ufficiale e certificato messo a disposizione degli utenti che desiderano verificare le prestazioni del proprio accesso ad Internet da postazione fissa. Ne.Me.Sys. è gratuito, disponibile per tutti i sistemi operativi di PC, "Open Source" (codice sorgente disponibile in chiaro) e scaricabile direttamente dal sito www.misurainternet.it. Ciò che rende unici il progetto "Misura Internet" e il software Ne.Me.Sys. è la possibilità di valutare direttamente le prestazioni di ciascun operatore nell’erogazione del servizio di accesso al singolo cliente attraverso una misura personalizzata e relativa solo al servizio di accesso fornito dal singolo operatore all’utente con il quale ha sottoscritto un contratto. Proprio per questo i risultati della misura hanno valore probatorio finalizzato ad accertare le prestazioni delle singole connessioni e riconosciuto da tutti gli operatori di comunicazione elettronica.

Da oggi è al via la nuova distribuzione del software dell’AGCOM per la verifica della qualità della banda larga: Ne.Me.Sys. 2 disponibile da oggi e scaricabile dal sito www.misurainternet.it per tutti i principali sistemi operativi. La nuova versione del software Ne.Me.Sys., rinnovata nell’interfaccia grafica e con nuove modalità di controllo, consentirà all’utente una misura più agevole. Sarà infatti consentita la navigazione, se pur in misura ridotta, anche durante l’esecuzione del test e non sarà più necessario chiudere tutti gli applicativi che accedono alla rete, ma solo quelli che alterano sensibilmente le misure operando download di grandi file o video durante le misure medesime. Per ottenere questo è stato aggiunto un controllo eseguito a monte della scheda di rete che rileva e considera, ai fini della certificazione, il traffico derivante da applicazioni differenti rispetto alla misura certificata. Se il traffico d’utente rilevato è minimo (posta elettronica, piccole navigazioni WEB, Chat, ecc.) e comunque minore del 10% della banda misurata, il sistema consente la misura e conteggia anche il traffico d’utente per ottenere misure precise. Solo in caso di traffico d’utente rilevante Ne.Me.Sys. chiede di chiudere le applicazioni e, appena l’utente interrompe il traffico, la misura riprende immediatamente.

La misura di Ne.Me.Sys. 2, per ottenere una caratterizzazione completa della linea, dura comunque 24 ore e non è consentito tenere accesi altri PC in rete o usare connessioni wireless, come nelle versioni precedenti.

Ne.Me.Sys. 2 consente, al pari della versione precedente, il rilascio anticipato del pdf a seguito di accertata violazione dell’indicatore banda minima garantita prima del completamento delle 24 misure e conserva la caratteristica di ufficialità tramite il documento pdf, rilasciato al termine dell’esecuzione delle misure, con cui l’utente potrà certificare la qualità della propria connessione e presentare reclamo in caso di inadempienza da parte dell’operatore. Oltre ad essere l’unico strumento per la caratterizzazione certificata della linee, Ne.Me.Sys. 2 rende ancora più semplice far valere i diritti degli utenti.

Ad oggi, sono stati rilasciati oltre circa 6500 pdf certificanti le connessioni utenti su tutto il territorio italiano, mediamente 15 pdf al giorno. Le prime 5 province per numero di pdf emessi risultano: Roma (circa 700), Milano (circa 400), Torino (circa 300), Napoli (circa 200) e Bologna (circa 150).

A fronte di 6500 pdf sono pervenuti ai contact center degli operatori circa 300 reclami ai sensi della delibera n. 244/08/CSP, di cui un 30% circa considerati infondati per 2 motivazioni principali: parametri misurati da Ne.Me.Sys in linea con quanto promesso dall’operatore e assenza del certificato rilasciato dal software Ne.Me.Sys comprovante l’inottemperanza dell’operatore (spesso erroneamente sostituito dalla schermata risultante da uno speed test), nel 40% dei casi, a seguito di reclamo circostanziato dell’utente, l’operatore ha proceduto a ripristinare gli standard di qualità promessi o a proporre all’utente procedure di caring nei casi di impossibilità di ripristino della qualità per limiti fisici della linea d’utente. Per un 25 % dei reclami non è stato possibile migliorare la qualità e soddisfare le richieste dell’utente, che ha avuto la possibilità di recedere senza costi e migrare verso altro operatore, il restante 5% dei casi risulta in gestione.

Questo 70% di reclami è concentrato geograficamente secondo le seguenti province: 22% RM, 7% NA, 8% TO, 6% MI, 1% BO. Il restante 56% appartiene a tutte le altre province italiane.

Per gli utenti interessati a confrontare le performance misurate, a parità di condizioni operative, per le principali e più popolari offerte commerciali presenti sul mercato, sul sito www.misurainternet.it, agli indirizzi Statistiche regionali e Statistiche nazionali sono disponibili sia suddivise per regioni che aggregate a livello nazionale le risultanze ottenute dalle rilevazioni condotte nel primo semestre 2011, per tutti gli operatori aderenti al progetto Misura Internet.