Architettura del sistema

La misura consiste nel calcolo della velocità di download ed upload nel trasferimento dati, e nel calcolo del ritardo di trasferimento per le connessioni Internet da postazione fissa. Le misure vengono effettuate tra due terminazioni di rete note: il NAP (Neutral Access Point) e la locazione di misura. Una generica illustrazione dell’architettura è riportata di seguito, dove il NAP è presentato con l’acronimo internazionale di IXP (Internet Exchange Point)

Architettura

In particolare la Fondazione Ugo Bordoni, scelta come soggetto indipendente dall'AGCOM, ha allestito tre NAP (NAMEX di Roma, MiX di Milano e ToPiX di Torino) come end point per la misura; i NAP vengono puntati dalle sonde degli operatori coerentemente con quanto avviene alla loro clientela residenziale. Si ricorda che la scelta del NAP come “bersaglio” delle misura è effettuata per consentire che i test di velocità e ritardo vengano svolti solamente sulle reti (o sui segmenti di rete) di responsabilità degli operatori. Nella figura infatti si nota come tutto il traffico scambiato tra il NAP e le sonda dell’ operatore transiti esclusivamente sulla rete dell’operatore sotto test. All’interno dei nodi di interscambio (NAP) la Fondazione Ugo Bordoni è direttamente connessa sulla LAN di peering; questo garantisce un collegamento diretto tra gli apparati di misura e le reti misurate. Di seguito si riporta un’illustrazione rappresentante la caratterizzazione del collegamento della FUB ai primi due NAP allestiti di Roma e di Milano.

IXP

Per ragioni di confrontabilità dei risultati, efficienza, economicità e controllo, la FUB, con la collaborazione del Ministero dello Sviluppo Economico - Dipartimento Comunicazioni, ha convenuto di mettere a disposizione delle locazioni pubbliche per l’istallazione dei punti di misura. Ogni operatore porta presso gli Ispettorati o altre locazioni pubbliche le due connessioni più rappresentative del venduto nel corso delli'anno precedente, in conformità a quanto specificato nella Delibera n. 244/08/CSP in riferimento ai due profili più commercializzati. Al fine di rendere le postazioni di misura (Ispettorati) il quanto più simili all’esperienza media dell’utente, sono stati presi degli accorgimenti sulla distanza tra la centrale e l’Ispettorato, nonché sull’attenuazione fisica della linea.

Configurazione ispettorati

Nella figura soprastante sono illustrate le modalità di allestimento di ogni singolo Ispettorato; nel caso la distanza della centrale fosse minore di 1,2 Km la FUB, talvolta in collaborazione con Telecom Italia, provvede a raggiungere la distanza e l’attenuazione media nazionale. Questo modo di procedere garantisce la confrontabilità dei risultati dei singoli operatori sotto test, spostando l’attenzione sulle prestazioni misurate in rete e non sul segmento di accesso.